Descrizione
Futuro Green 2030: Sicurezza, Mitigazione e Adattamento per la Bassa Romagna
Martedì 11 novembre, l’Auditorium Arcangelo Corelli di Fusignano ha ospitato il seminario “Sicurezza, mitigazione e adattamento: il PAESC e il Piano di Protezione Civile per un Futuro Green 2030”, promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Un incontro per il futuro del territorio
Amministratori, tecnici, professionisti e cittadini si sono riuniti per affrontare temi cruciali: resilienza climatica, pianificazione territoriale e transizione energetica. Un dialogo aperto e concreto per costruire insieme un territorio più sicuro e sostenibile.
Il patto “Futuro Green 2030”
L’evento si è aperto con la firma del Protocollo d’Intesa “Futuro Green 2030”, un impegno condiviso tra enti locali, istituzioni e organizzazioni per:
- Ridurre le emissioni e contrastare il cambiamento climatico.
- Promuovere efficienza energetica e fonti rinnovabili.
- Garantire sicurezza e protezione civile in un contesto di crescente rischio climatico.
Un patto simbolico e operativo che guarda al 2029 come tappa strategica per la sostenibilità.
PAESC e strategie di adattamento
Al centro del seminario, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e le azioni già avviate nei Comuni della Bassa Romagna:
- Progetti di transizione energetica.
- Interventi per la resilienza urbana.
- Misure di mitigazione dei rischi ambientali.
Unione Bassa Romagna: laboratorio di innovazione
Come sottolineato dai sindaci, l’iniziativa – valida per il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) – conferma il ruolo dell’Unione come laboratorio di innovazione amministrativa e ambientale, dove sostenibilità, sicurezza e cooperazione si integrano in una strategia comune di adattamento al cambiamento climatico.
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- Documenti illustrati durante il seminario
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