F.RES.CO. Favorire itinerari RESilienti per nuove COmpetenze e collaborazioni a sostegno dello sviluppo sostenibile

Progetto MASE

Il progetto F.RES.CO.

Una società più sensibile al clima e più consapevole dell’impatto individuale e collettivo sulle sfide di sviluppo sostenibile.

FRESCO – Favorire itinerari RESilienti per nuove COmpetenze e collaborazioni a sostegno dello sviluppo sostenibile è un progetto coordinato dall’Università di Bologna, a cui l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa con l’obiettivo di portare sul territorio nuove forme di apprendimento e capacitazione sulla sostenibilità ambientale.

Il progetto è finanziato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) e contribuisce all’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS4), in particolare al vettore Cultura per la sostenibilità.

Un percorso per diffondere la cultura della sostenibilità e mobilitare nuovi Agenti della Trasformazione, capaci di mappare i fenomeni e di riflettere sull’interazione con l’ambiente e la natura.

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La notizia dell’Unione della Bassa Romagna

Progetto MASE – immagine del progetto FRESCO

Il progetto

FRESCO è un progetto coordinato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, al quale partecipano le due Unioni della provincia di Ravenna, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e l’Unione della Romagna Faentina. L’obiettivo è sperimentare e diffondere nuove forme di apprendimento e di capacitazione sui temi della sostenibilità ambientale.

Il progetto costruisce un percorso per la diffusione della cultura della sostenibilità, attraverso forme di apprendimento accessibili e strumenti generativi e la co-creazione di nuove soluzioni, mappe e storie sulla sostenibilità.

Grazie a un approccio learning by doing, FRESCO mira a superare il divario tra intenzione e azione e a incidere sugli obiettivi della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile.

Coinvolge due enti territoriali confinanti, con caratteristiche socio-ambientali molto variegate, che nell’ultimo biennio hanno vissuto fenomeni climatici estremi come inondazioni e ondate di calore.

Leggi la presentazione completa del progetto

  • CoordinamentoUniversità di Bologna, Dipartimento di Architettura
  • FinanziamentoMinistero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)
  • Strategia di riferimentoStrategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS4), vettore Cultura per la sostenibilità
  • Territori coinvoltiUnione dei Comuni della Bassa Romagna e Unione della Romagna Faentina

Obiettivi

“FRESCO” ha come scopo la diffusione della cultura della sostenibilità e in particolare la mobilitazione di nuovi “Agenti della trasformazione”: tramite forme di apprendimento accessibili e un approccio learning by doing, il progetto rafforza le capacità di cittadini e cittadine nel mappare i fenomeni e riflettere sull’interazione con l’ambiente e la natura.

Nello specifico, il progetto prevede l’ideazione e realizzazione di quattro “itinerari resilienti” che vanno dalla conoscenza al co-design, con cui formare nuove figure – tra le giovani generazioni e non solo – capaci di influire sui processi di riparazione della crisi climatica in qualità di cittadini, studenti, funzionari pubblici.

Tra le attività di progetto, realizzate in collaborazione con il CEAS della Bassa Romagna, vi sono azioni di citizen science e campagne di comunicazione, a cui si aggiungono un policy forum e un osservatorio di dati territoriali, report e linee guida da integrare nei documenti di pianificazione e programmazione dell’Ente.

Azioni e itinerari di progetto

Il progetto prevede l’ideazione e la realizzazione di quattro itinerari resilienti, che vanno dalla conoscenza al co-design del cambiamento. Servono a formare nuove figure, tra le giovani generazioni e non solo, capaci di incidere sui processi di riparazione della crisi climatica come cittadini, studenti e funzionari pubblici.

Le attività

Le attività di progetto sono realizzate in collaborazione con il CEAS della Bassa Romagna.

  • Citizen scienceCittadini e studenti raccolgono dati e leggono il territorio, come nel mapathon di Lugo.
  • Campagne di comunicazioneAzioni per diffondere la cultura della sostenibilità.
  • Policy forumUn luogo di confronto per portare i risultati nelle politiche locali.
  • Osservatorio di dati territorialiDati raccolti e organizzati per conoscere meglio il territorio.
  • Report e linee guidaDa integrare nei documenti di pianificazione e programmazione dell’Ente.

Il mapathon di Lugo, 12 maggio 2026

«Al Riparo! Un mapathon per scoprire e segnalare i rifugi climatici in città»

È la prima attività del progetto, realizzata nel centro storico di Lugo. Ha coinvolto prima di tutto studentesse e studenti del Liceo «G. Ricci Curbastro», poi tutta la cittadinanza, in tre camminate interattive con cui sono stati mappati spazi pubblici e servizi utili durante le ondate di calore e altri eventi climatici estremi.

Non semplici passeggiate, ma una ricerca partecipata fatta di rilievi, fotografie e geolocalizzazioni. Grazie all’esperienza diretta di chi vive la città ogni giorno, sono stati individuati i luoghi capaci di offrire sollievo in questi momenti. Attraverso la citizen science, le persone sono diventate parte attiva nella raccolta di dati e nella lettura del territorio.

I risultati saranno utili alle amministrazioni locali nella pianificazione di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità degli spazi pubblici. Altri territori della Bassa Romagna potranno essere coinvolti nel mapathon e nelle altre attività di citizen science.

Il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna ha coordinato i mapathon ed elaborato i dati raccolti.

Risultati da consultare

Locandina del mapathon di Lugo, 12 maggio 2026

Contribuisci anche tu alla mappatura

Vuoi segnalare un rifugio climatico a Lugo o negli altri Comuni della Bassa Romagna? Compila il modulo «Al riparo!».

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Partenariato

  • Università di Bologna – Dipartimento di Architettura
  • Unione dei Comuni della Bassa Romagna Il territorio nel progetto
  • Unione della Romagna Faentina Il territorio nel progetto
  • Fondazione Pietro Giacomo Rusconi, Villa Ghigi, per l’Innovazione Urbana (Bologna)
  • ART-ER s.c.p.a. (Bologna)

Scopri i partner sul sito del progetto

Durata e budget

Durata  22 mesi: novembre 2025 – settembre 2027
Contributo MASE  € 142.464
di cui all’Unione della Bassa Romagna  € 11.550